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mercoledì, 28 Settembre 2022

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Globo d’oro al miglior film

Il regista preferito assoluto della Stampa Estera negli ultimi sessant’anni non è stato Luchino Visconti o Paolo Sorrentino, ma Marco Bellocchio. Ha vinto non meno di cinque volte il globo, compresa in 2019 con ‘Il traditore’. Al numero due c’è il maestro assoluto: Federico Fellini (4 volte vincitore). Pietro Germi e Francesco Rosi sono stati anche registi molto apprezzati dalla Stampa Estera in Italia. Entrambi hanno vinto 3 volte il premio più importante.

 

Vincitori

1960:  Un maledetto imbroglio, regia di Pietro Germi

1961:  Rocco e i suoi fratelli, regia di Luchino Visconti

1962:  Divorzio all’italiana, regia di Pietro Germi

1963:  Salvatore Giuliano, regia di Francesco Rosi

1964:  Non assegnato

1965:  Non assegnato

1966:  Non assegnato

1967:  Signore & signori, regia di Pietro Germi

1968:  Banditi a Milano, regia di Carlo Lizzani

1969:  Diario di una schizofrenica, regia di Nelo Risi

1970:  Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, regia di Elio Petri

1971:  Morte a Venezia, regia di Luchino Visconti

1972:  Il caso Mattei, regia di Francesco Rosi

Questa specie d’amore, regia di Alberto Bevilacqua (ex aequo) 

1973:  Il delitto Matteotti, regia di Florestano Vancini

1974:  Amarcord, regia di Federico Fellini

1975:  Non assegnato

1976:  Non assegnato

1977:  Una giornata particolare, regia di Ettore Scola

1978:  Non assegnato

1979:  Non assegnato

1980:  Non assegnato

1981:  Tre fratelli di Francesco Rosi

1982:  Cercasi Gesù di Luigi Comencini

1983:  La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani

1984:  E la nave va di Federico Fellini

1985:  Kaos di Paolo e Vittorio Taviani

1986:  Ginger e Fred di Federico Fellini

1987:  La famiglia di Ettore Scola

1988:  Intervista di Federico Fellini

1989:  Ladri di saponette di Maurizio Nichetti

1990:  Porte aperte di Gianni Amelio

1991:  La condanna di Marco Bellocchio

1992:  Una storia semplice di Emidio Greco

1993:  La fine è nota di Cristina Comencini

1994:  Caro diario di Nanni Moretti

1995:  L’amore molesto di Mario Martone

1996:  Compagna di viaggio di Peter Del Monte

1997:  Il principe di Homburg di Marco Bellocchio

1998:  La vita è bella di Roberto Benigni

1999:  L’assedio di Bernardo Bertolucci

2000:  Garage Olimpo di Marco Bechis

2001:  Il mestiere della armi di Ermanno Olmi

2002:  L’ora di religione di Marco Bellocchio

2003:  La finestra di fronte di Ferzan Özpetek

2004:  Non ti muovere di Sergio Castellito

2005:  Quando sei nato non puoi più nasconderti di Marco Tullio Giordana

2006:  Il regista di matrimoni di Marco Bellocchio

2007:  Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti

2008:  Tutta la vita davanti di Paolo Virzì

2009:  Gomorra di Matteo Garrone

2010:  Mine vaganti di Ferzan Özpetek

2011:  Habemus papam di Nanni Moretti

2012:  L’industriale di Giuliano Montaldo

2013:  non asegnato

2014:  il capitale umano di Paolo Virzì

2015:  Il giovane favoloso di Mario Martone

2016:  Lo chiamavono Jeeg Robot di Gabriele Mainetti

2017:  La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu

2018:  L’intrusa di Leonardo Di Costanzo

2019:  Il traditore di Marco Bellocchio

2020: Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti

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